CONTRO PRO-ANA E PRO-MIA

Un blog contro l'idealizzazione di una malattia!
sabato, 04 aprile 2009

ILARIA

Posto solo ora l'esperienza di Karma/Ilaria perchè per problemi personali sono stata lontana da questo blog...
la sua esperienza mi ha colpito e mi ha commosso e con la sua autorizzazione la pubblico come post...in modo che tutti possano leggere l'esperienza di questa meravigliosa ragazza!

" Ho solo 17 anni ma dentro mi sembra di aver vissuto un secolo.
I miei problemi alimentari sono iniziati 4 anni fa, ma la mia storia di sofferenza me la porto avvanti da tutta la vita.
Ho sempre pensato che tutti i problemi e tutto il male che capitava intorno a me fosse solo ed esclusivaente colpa mia e che, se non fossi mai venuta al mondo tutto sarebbe stato meglio per tutti...il mio primo ricordo nitido risale all'etè di 3 o 4 anni, ero in macchina con mia madre, stavamo passando per la piazza del paese dove il traffico era rallentato perchè c'era appena stato un matrimonio e proprio in quel momento stavano uscendo gli sposi, era Dicembre, lo ricordo perfettamente, la sposa era bellisima ma non c'era nessun fiore sugli albei, io adoro i fiori, così chiesi a mia mamma come mai quella bella ragazza non avesse messo nessun fiore sugli alberi e lei rispose "stupida è Dicembre, non ci sono fiori in inverno" così chiesi come mai non si fosse sposata in primavera e lei disse "Si sposa in inverno solo chi è incinta e non può fare altro" mia madre e mio padre si erano sposati il 12 DIcembre 1989
Ora capivo le frasi che mio padre diceva se si arrabbiava "se non ci foste voi ora io nel grage avre un macchinone, e non sarei in questo buco"
I miei genitori non si erano sposati per asmore ma per convenienza, imposizione.
All'inizio non mi importava molto, ero piccola e poi mi ero detta che se avevo anche un fratello più piccolo dovevano essere innamorati.
Prima dell'inizzio della scuola non avevo mai avuto problemi (anche se, come gia detto non ricordo molto) i miei ricordi comincino dal periodo delle elementari con una sensazione di paura, mia madre mi diceva che se non fossi stata brava a scuola e ubbidiente a casa mi avrebbero messo in collegio dalle suore...quella frase era il mio terrore, non volevo essere abbandonata e così cercavo di essere sempre la migliore e se a scola prendevo meno del massimo dei voti piangevo come una disperata ( non capitava molto spesso perchè eccellevo negli studi e anche se ero piccola tutti dicevano che ero molto promettente)
Oltre a impegarmi nella scuola facevo corsi di nuoto e anche li ho conseguito tutti i brevetti con una rapidità considerata "davvero notevole" per una bambina, tanto che ero stata qualificata per la scuadra agonistica (ho dovuto rinunciare solo per problemi di salute).
Fin dall'età di 8 anni ero autosufficente, sapevo preparare da mangiare, tenere pulita la casa, fare la spesa e badare a mio fratello che ne aveve 2 meno di me.
Mio fratello, il "cucciolo di mamma", siamo sempre stati opposti, quando è nato, 16 mesi dopo di me per essere precisi, mia madre si è presa cura di lui lasciando me, che ero un pò più grande da mia nonna, così mio fratello è sempre stato molto attacato a mamma ( io a 3 mesi sono stata svezzata, dai racconti e dai dei referti medici trovati anni più tardi, per mia madere allattarmi al seno era fonte di grande stress e disagio...mio fratello ha succhiato il seno per 2 anni e mezzo).
Mio fratello E. , riceveva regali per iniziare uno sport, a scuola era indisciplinato e con risulati appena sufficienti mah...fino ai 12 anni ha diviso il lettone con mamma.
La situazione però non mi pesava molto, io ero "brava" promettente, sapevo quello che dovevo fare e lo facevo altrimenti sarebbero arrivate le botte( e non gli sculaccioni...mi dovevo nascondere negli armadi per non essere presa a calci e pugni o picchiata con la scopa se secondo mia madre avevo fatto qualcosa che non andava bene, o non avevo fatto qualcsa abbastanza bene)
I veri problemi sono iniziato con le scuole medie, ho cominciato a frequentare amicizie strane, ogni tanto fumavo pure qualche sigaretta, mia madre odiava le mie amiche ( gia in passato mi aveva vietato di frequentare alcune bambine che secondo lei non erano conosone).
Io in quel periodo per protesta ho incominciato a giocare a calcio e ,anche se non mi piaceva lo sport, ho continuato 2 anni sempre on buoni isulati e facendo allenamenti anche serali davvero massacranti.
In quel periodo sono pre iniziati i miei problemi con il cibo, ho cominciato a mangiare, mangiare, mangiare...studiavo e mangiavo...ho cominciato a ingrassare( prima ero soprannominata "bambola" per tutta l'infanzia non ho avuto altro he vestiti di pizzo e tulle nei quali non potevo giocare altrimenti si sarebbero sgualciti) ero arrivata ad una tg 46...mia madere non faceva altro che dirmi che la stavo deludendo e che le ciccione non fanno strada, che almeno dovevo studiare dato che ero diventata un "orrenda palla" almeno non fossi un oca...a casa dicevano che somigliavo all'uomo della Michelin.
Non riuscivo ad avere degli amici stabili, pingevo milto e quando mia madre non era in casa prendevo un sacco di farmi e mi tagliavo i polsi..ero in terza medie e molte delle mie coetanee giocavano ancora con le bambole
Arrivata alle superiori la musica è cambiata, non riuscivo più ad avere voti ottimi su ogni disciplina così ogni vota che davo a mia madre da firmare un voto mi sentivo ripetere che ero una grande delusione, e che non avrei concluso mai nulla...(n.b. frequento il liceo scentifico con sperimentazione linguistica, ho scelto una delle scuole più dure per dimostrare che potevo farcela).
Una sera dovevo andare ad un compleanno e avevo indosato una maglietta nera aderente, ho chiesto a mia madre come stavo e lei ha detto che assomigliavo ad un insaccato con tutti i giri di ciccia che avevo e che al massimo potevo metter un sacco.
Ho smesso di mangiare..psavo più di 60 kg...la mia vita era diventa studiare e fare ginnastica, volevo eccellere e dimagrire...mah, neanche questo dastava mia madre mi rinfacciava che mi stavo "ficcando nella merda" (una sua amica le aveva detto che non era abbastanza attenta a sua figlia...lei mi impose di comporatmi come una persone normale in pubblico...non pima di avermi dato la dose di botte necessaria per farmi entrare il "sale in zucca")
Dopo un anno sono incominciate le crisi bulimiche( smpre segiute da vomito autoindotto)
andavo a giorni alcuni non mangiavo, altri mi abbuffavo e vomitavo, ero in palestra sempre, mi allenare fino a svenire, avevo iniziato a prendere anche dei lassativi per essere più magra e periodicamente mi tagliuzzavo...ma la cosa strana è che finalmente avevo degli amici e mi sentivo appezzata da loro, ero la "principessa", sempre al cento dell'attenzione, con i miei amici ero sempre di buon umore, loro non immaginavano i miei problemi, ero ammirata per la mia bravura nello studio per la mia detrminazione, per lo spirito di sacrificio, per il mio dell'aspetto pesavo 40 kg e portavo la 38...per loro tutto quello che facevo mi riusciva bene, ero allegra e di buon umore, disponibile, sapevo trovare il momento giusto per scherzare e quello per ascoltarli, tutti mi confidavano i loro problemi essendo sicuri che li avrei aiuati.
Quando poi uscivamo e mi mettevo i tacchi la minigonna e le maglie aderenti (finalmente potevo mettere tutte le belle cose che prima mi ero negata perchè pensavo non stessero bene ad una cicciona i ragazzi mi guardavano e mi facevano i complimenti e io ammicavo con loro perchè mi sentivo ancora più importante e bella e apprezzata.
Mi erano stati anche proposti vari impighi come ragazza immagine e cubista, non ho mai accettato perchè mia madre me lo ha sempre proibito( non perchè non fosse eticamente corretto ma perchè il mio fisico per lei dipendeva dalla "merda che combinavo"), ma quando, per gioco, salivo sul cubo non nego che provavo una splendida sensazione di appagamento
In quel periodo avevo anche un ragazzo (lui era l'unico a cui avevo confidato che nella mia famigli non andava tutto bene)..siamo stati asieme più di un anno, lui diceva di Amarmi e io volevo crederci disperatamente, poi mi ha lasciata...
stava con me solo per il sesso (io nemmeno volevo lo facevo solo perchè non volevo che mi lascisse)
Essere sola mi ha destabilizzato molto avevo paura che dipendesse dal mia aspetto fisico, di non essere abbastanza bella per lui, pensavo che non mi volesse perchè ero grassa...sono dimagrita fino ad arrivare a 37kg, ero uno scheletro che camminava...ma lui stava ancora con me, anche se appena tentavo di rifiutare il sesso diceva che forse non era bene che stassimo ancora insieme, così la vita sessuale per me era divenata un tormento.
A scola avevo incominciato ad andare male
e ovviamente a cas aera un tormanto
Sono scoppiata...in terza liceo ho tentato seriamente il suicidio...mi sono persa un indefinita quantità di pillole miste e poi mi sono aperta un polso...ho fatto 2 sett in un ospedale e poi un ricovero di 3 mesi in una clinica privata per curare depressione e anoressia e bulinia e tutti le altre complicanze fisiche questi disturbi avevano portato.
Quando sono tornata a casa ero 45 kg ma mi odiavo mia madre mi disprezzava per quello che ero diventata (mio padre si era appena accorto della mia esistenza)ma la cosa più terribile per me è stata scoprire cha avevo perso tutte le mie amicizie, che le persone che avevo aiutato ora mi evitavano e che appena voltavo la spalle mi deridevano, non ce la facevo a vivere così e allora è iniziato il tunnel dell'alcool e degli anti-deperssivi, per stare a scuola dovevo strafarmi di calmanti e ansiolitici, e alla sera dietro ci andava anche qualche bicchierino,e se uscivo l'ubriacatura era indispensabile.
a casa poi la situazione bhe...era come se non ci fossi mi chiudevo in camera mia e dormivo, con tutte le pillole che avevo in corpo non riuscivo a fare altro...e così sono cominciati gli attacchi...
un giorno ha avuto un attacco d'ansia e crisi di panico più forte di quelli a cui ero abituata...pensavo davvero che il mondo mi sarebbe crollato addosso, non avevo nemmeno la forza per reggermi in piedi, sono letteralmente scappata fuori dalle classe...così quando mi sono vista allo specchio...quello specchio interiore dove si può vedere l'anima, ho capito che non potevo continuare ad andare avanti così perchè non ero più un essere umano, ho deciso di cambiare scuola, di cominciare a lavorare.
Non lo so se ho deciso di andarmene o se sono fuggita da quelle persone o solamente da me stessa....
ora le cose non sono più così tragice, nel senso che almeno sono riuscita a chiudere con tutti quei farmaci ma il problema alimentare c'è sempre...per quanto scappi mi raggiunge sempre...mi rende insicura e debole, anoressia e bulimia alle volte sono un rifugio sicuro per persone insicure... ma sono talmente autodistruttive, ci sono momenti in cui vorrei solo essere sana e normale e altri in cui faccio "pace" con la mia malattia perchè la paura di diventare brutta è forte(ogni volta che mi guardo allo specchio mi vedo enorme e ho paura che anche gli altri percepiscano così il mio corpo) e megari me la prendo con le persone che lottano contro tutte queste patologie
in questi momenti faccio del male a me stessa...in mille modi
non ostante tutto io amo la vita e perciò chiudo questa mia testimonianza con la speranza, la speranza di una vita migliore per me e per tutte le altre persone che soffrono...la speranza, perchè l'amore deve sempre chiudere con la speranza

Cara autrice, sarei molto felice se tu pubblicassi anche questo finale alla mia storia
Nel caso volessi saperlo il mio vero nome è Ilaria che in latino significa persone felice (vede un po voi!!!)...ho scelto il nome Karma perchè in greco significa scelta...perchè l'unica cosa che voglio sarebbe poter prendere le redini della mia vita e fare le mie scelte senza paura

a Tutti....Karma /Ilaria

ho deciso di dire il mio nome perchè non voglio più nadcondermi e penso che questo potrebbe essere un primo passo"

Ilaria di cuore un sentito grazie!
postato da AntiProAna81 alle ore 12:35 | link | commenti (4)
categorie: esperienze personali
sabato, 04 aprile 2009

SI RICOMINCIA!

Chiedo scusa a chi ha creduto in questo blog e non ha letto più aggiornamenti, ma seri problemi personali mi hanno portato ad occuparmi solo della mia vita...

Ora, anche se non sono ancora del tutto libera da questi problemi, ho deciso di tornare, perchè la piaga dell'anoressia/bulimia sta lentamente passando in secondo piano: il caso degli ultimi anni è diventato il bullismo!

Penso che sia fondamentale non abbassare mai la guardia...penso che sia fondamentale ricordare a tutti che di anoressia e bulimia si muore...

Azzero tutto e ricomincio da capo rinnovandovi l'invito a collaborare con me e a raccontarmi le vostre esperienze, che se ne avrete piacere pubblicherò nella sezione del blog apposita!

Aiutatemi a risollevare la questione...aiutatemi a dare nuovamente il giusto rilievo a questa piaga sociale...

Con immensa stima per tutti quelli che ne sono usciti, e con immenso amore e sostegno per chi ancora c'è dentro fino al collo vi saluto!
postato da AntiProAna81 alle ore 11:26 | link | commenti
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venerdì, 31 agosto 2007

LETTER FROM ANA

Oggi mi occuperò di un documento agghiacciante…da cui ho estratto alcune frasi…

La famosa “lettera da Ana”…

Un documento agghiacciante…quanto più di simile c’è ad un lavaggio del cervello…e pensare che ci sono ragazze che la ripetono prima di addormentarsi per poter far loro questi concetti…per convincersi che tutto quello che c’è scritto è il Verbo…l’unica verità…

I miei commenti sono in rosso.

 

Permettimi di presentarmi. Il mio nome, o quello datomi dai cosiddetti "medici", è Anoressia. "Anoressia Nervosa" è il mio nome per esteso, ma tu puoi chiamarmi Ana.

Partiamo subito dal cercare di screditare chi è veramente in grado di aiutare le persone malate: i medici…definiti “cosiddetti medici”…e subito ecco il tentativo di rendere una malattia accattivante: “tu puoi chiamarmi ana”…

 

In passato avrai appreso che tutti i tuoi insegnanti e i tuoi genitori hanno parlato di te come " così matura ", " intelligente ", con "così tanto potenziale". Domanda: questo ti basta? Assolutamente no! Non sei perfetta, non fai abbastanza fatica, più avanti non potrai più perdere il tuo tempo a pensare, a parlare con gli amici e a disegnare! Tali atti di indulgenza non saranno permessi in futuro.

In pratica ragazza mia…cancella gia da ora la tua adolescenza…è solo un atto di indulgenza!ma dimmi te…

 

I tuoi amici non ti capiscono. Non sono imparziali. In passato, quando l'insicurezza ha rosicchiato tranquillamente la tua mente, e tu hai chiesto loro: " Ti sembro ... grassa?", ti hanno risposto " Oh no, certo che no! " e sapevi benissimo ti stavano mentendo! Solo io dico la verità.

Possibile che nella vita non sei riuscita a stringere un rapporto sincero?ma solo io ho una amica che se non gli piace come sono vestita me lo dice?solo io sono circondata da persone sincere?

 

I tuoi genitori figuriamoci! Sai che ti vogliono bene e che a loro importi, ma questo è il loro ruolo, e sono obbligati a svolgerlo. Ora ti rivelerò un segreto: nel loro io più profondo, sono delusi da te. La loro figlia, quella con tante potenzialità, si è trasformata in una ragazza grassa, pigra e immeritevole. Ma sono qui per cambiare tutto questo.

Che i genitori siano obbligati a volerti bene è una gran cretinata…troppi casi in cui i genitori non li calcolano proprio i figli…

Delusi da un figlio perché non ha le ossa in bella mostra?beh questa è veramente bella…perché se sapessero cosa ti passa per la mente sarebbero molto preoccupati più che delusi!!!

 

Ben presto ti dirò che cosa fare non solo col cibo, ma che cosa fare TUTTO il tempo. Sorridi e annuisci. Presentati in buono stato. Risucchia quel grasso che hai nello stomaco, maledizione!

Perfetto…creati una finta vita così nessuno ti accorge che ti stai uccidendo con le tue mani!!

 

Dio, sei una tale vacca grassa!!!

Ah si…invece che una 38 hai una vergognosissima taglia 42…a casa a vergognarti stupida cicciona!

 

Rifiuta il cibo. Fai credere di aver mangiato qualcosa. Nessun pezzo di qualsiasi cosa ......se mangi, tutto il controllo verrà spezzato...E' questo che DESIDERI?? Ritornare di nuovo ad essere la VACCA GRASSA che eri una volta?? Io ti costringo a fissarti sulle modelle delle riviste. Quella magrezza perfetta, i denti bianchissimi, quell'oggetto di perfezione che ti fissa da quelle pagine lucide. Ti faccio rendere conto che non potresti mai essere una di loro. Sarai sempre grassa e non sarai mai bella come loro.

Ancora con questa vacca grassa?ma perché morire per adeguarsi ad uno stereotipo malato…perché diventare come le modelle e non accettarsi per come si è?

Quando guarderai nello specchio, distorcerò l'immagine del tuo riflesso. Ti mostrerò obesa e ripugnante. Ti mostrerò un lottatore di sumo dove in raltà c'è un bambino affamato. Ma tu non lo devi sapere, perché se venissi a sapere la verità, potresti ricominciare a mangiare e il nostro rapporto finirebbe per schiantarsi.

Ora mi chiedo…quando leggi questo…non ti viene il dubbio che c’è qualcosa che non va?

 

Ti trascinerò in bagno, sulle tue ginocchia, a fissare nel vuoto della tazza del cesso. Le tue dita saranno ti si cacceranno in gola e, non senza un bel po' di sofferenza, la tua festa di cibo risalirà. Questo deve essere ripetuto, fino a quando non sputerai sangue e acqua e ti renderai conto che è tutto andato. Quando ti rialzerai, avrai una sensazione di vertigine. Non svenire. Alzati immediatamente.

Ed ecco qui il nostro caro vomito autoindotto…addirittura il sangue…non ti hanno mai parlato di ulcera perforante vero?

 

Tu vacca grassa questo dolore lo meriti!

O mio Dio…ancora con la vacca…non sia mai che qualcuno si convinca che è vero!!!

 

Forse la scelta di sbarazzarsi della colpa è diversa.

Ed ecco qui le numerose varianti al suicidio!!

 

Forse ho scelto di farti prendere lassativi, dove ti siedi sul cesso fino alle prime ore del mattino, sentendo le tue viscere rimpicciolirsi.

E vai…facciamo collassare il nostro intestino!!

 

O forse ti faccio fare solo del male da te.Tirare testate contro il muro fino a quando non ti prendi un'emicrania palpitante.

Ma si…provochiamoci anche un bel trasmetto cranico!!

 

Anche tagliarsi è efficace. Voglio che vedi il tuo sangue, che lo vedi colare giù lungo il tuo braccio e in quell'attimo ti renderai conto conto di meritare qualunque dolore io ti infligga.

E dulcis in fundo una bella emorragia!!!

 

Ho un punto debole. Ma non dobbiamo informarne nessuno. Se decidi di contrastarmi, tenderti verso qualcuno e dirgli come vi rendo vivi, tutto l'inferno si libererà. Nessuno deve scoprire, che nessuno può rompere questo rivestimento con cui ti ho coperta. Io ho creato te, questa sottile, perfetta, bambina di successo. Sei mia e mia e sola. Senza di me, non sei nulla. Quindi non combattermi così.

Non sia mai che qualcuno riesca a far uscire questo tarlo dalla tua mente!!

 

Sinceramente, Ana.

Sinceramente…sinceramente cosa penso?che questi deliri sono creati da persone malate…persone che godono nel veder soffrire gli altri…persone che magari si sono rese conto che l’anoressia serve a ben poco e che dopo essersi autodistrutte vogliono distruggere quante più persone possibili…

Sono sconcertata…

postato da AntiProAna81 alle ore 11:00 | link | commenti (18)
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mercoledì, 29 agosto 2007

SUSANNA

Salve a tutti.
Oggi si apre un nuovo spazio...dedicato alle vostre esperienze personali...e lo inauguro con la storia di Susanna...una grande persona...una persona che non conosco ma che stimo profondamente.

Chi di voi volesse raccontarmi il suo percorso con la malattia o magari la sua vita a contatto con persone che ama e purtroppo malate mi mandi un messaggio privato..sarò felice di raccontare la vostra esperienza perchè sarà da monito per chi legge...sarà un modo come un altro per far capire a chi sta male che non si è soli e che se lo si vuole si supera tutto...

Ecco a voi la storia di Susanna:

Ciao a tutti. Sono una new entry! Mi chiamo Susanna ho 21 anni e per 14 anni della mia vita ho sofferto di D.C.A.
14 lunghi anni...ebbene sì, chi crede che digiuni forzati o fame nervosa siano una prerogativa dalla pubertà in poi, ahimè si sbaglia di grosso.
Avevo 6 anni quando il problema inizio' a diventare serio...mangiavo le stesse quantità di cibo che assumeva mio padre (che all'epoca aveva 35 anni e lavorava tutto il giorno)e se sommati a una cronica timidezza e la tendenza all'isolamento il mix è catastrofico.
Ero statica,apatica, asociale,remissiva...La mia finestra sul mondo era lo studio...il resto del vuoto lo riempiva il cibo.
Esiste un precedente...avevo 3 anni, frequentavo un asilo privato e avevo come educatrice una suora seguace della pedagogia nera, dinanzi ai genitori si dimostrava un agnellino...ma con i bambini era tutt'altro, ci umiliava, non ci permetteva di giocare e addirittura pretendeva di controllare le nostre funzioni fisiologiche. Fu in quel periodo che sperimentai i primi digiuni in preda alla depressione più totale...ero sempre triste e silenziosa...e mai affamata. Mia madre se ne accorse e non esitò a cambiarmi asilo...solo una decina di anni più tardi ebbi il coraggio di raccontarle il motivo della mia depressione che lei aveva soltanto intuito in parte...
Il resto della mia infanzia prosegue con un drastico rifiuto di questa parte della mia vita.(..io ero più matura...lo dicevano tutti,non socializzavo con i coetanei...ma amavo scambiare ragionamenti con gli adulti...) e un costante ed importante aumento del mio peso corporeo...a 9 anni compaiono le mestruazioni e raggiungo il peso di circa 60 kg.
Mio padre era sempre assente...si giustificava con il lavoro...si il suo lavoro...la sua vita era il lavoro...salvo poi scoprire 8 anni più tardi che li,proprio sul posto di lavoro, c'era anche la sua amante.
Non mi sono mai ribellata ai suoi soprusi...perennemente alcolizzato e insoddisfatto, ha sempre provato un gusto sadico nell'umiliarmi e nel denigrare l'immagine di mia madre.
L'adolescenza procede con il costante aumento del peso e della mia incessante fame nervosa...sono la classica secchiona cicciona...a 12 anni raggiungo il peso di 72 kg!
Non c'era giorno in cui io non pensassi al suicidio...ero sola come un cane...avevo solo la mamma...e non mi bastava....non avevo amici...dell'assenza di mio padre mi ero rassegnata...e tutto ciò che scoprivo del mondo faceva parte delle pagine dei miei libri.
Poi a 15 anni la svolta.
Decido di mettermi a dieta, piano piano,senza fretta...decido di dimagrire ma con calma;d'altra parte ho trascorso 10 anni della mia vita in queste condizioni,che fretta c'è?...e intanto il tarlo della magrezza si fa spazio nella mia mente sempre più annebbiata da un unico obiettivo: dimagrire.
Morale della favola, in un anno e 8 mesi esatti ho perduto la bellezza di 30 kg diventanto uno spaventoso fantasma di 42 kg. Ero evanescente, perennemente priva di forze e di entusiasmo, piangevo almeno un paio di volte al dì e fungevo da attaccapanni per abiti della taglia 38.
La cosa più sconcertante per me fu accorgermi che in quel momento nn me ne importava più nemmeno di apparire attraente agli occhi dei ragazzi...nn avevo le forze per pensarci....La mia temperatura corporea raggiunse i 34 gradi ...ero un cadavere!!!
La telefonata con una cara amica malata di leucemia da anni mi diede uno scossone.
Per togliermi dalla fossa dell'anoressia, mi tuffai in quella della bulimia....in 8 mesi ripresi tutti i kg persi...la mia amica non ce la fece, morì.
Ero disperata...quella sorte doveva toccare a me, non a lei!
Nel frattempo la mia famiglia si disgregò per la causa anticipata sopra...finalmente i miei si separarono...nn sopportavo più la presenza/assenza di mio padre.
Inutile dire che durante quegli anni sono incappata in una miriade di cialtroni tra dietologi e psichiatri guaritori di dca.
Nel 2005 mi fu addirittura diagnosticata un'intolleranza al latte mai esistita!!
Eliminai tutto ciò che contenesse latte...ebbi un altro calo drastico di peso in breve tempo...20kg in 6 mesi.Ero decisamente meglio della prima magrezza...ero ferma a 54 kg e stavo bene,ma il tarlo delle crisi bulimiche ci mise poco a farsi risentire.(la mia tesina di maturità trattava le devianze e i disturbi mentali compresi i miei dca,la intitolai "pace e tempesta") e BOOM tornai 72 kg in altri 6 mesi.
L'anno scorso mi sono rivolta a un dietologo...ma anche lì i risultati erano tristi...in sostanza all'aumentare della tariffa diminuiva il mio peso.
Così mi son tenuta i miei problemi e ho deciso di provarci una volta per tutte da sola...come ci ero entrata ci dovevo uscire.
Dopo un'esperienza molto tragica che qui nn riporterò il legame con mia madre si è intensificato....ho imparato a difendermi dalle manipolazioni di mio padre e 10 mesi fa ho conosciuto il mio attuale ragazzo con cui sono molto felice.
Da un anno circa il cibo non è più il mio pensiero fisso adesso peso 57 kg....sono alta 1.50 e ho una taglia 42...sto divinamente e mi sento cambiata interiormente.
A ottobre inizierò il primo anno alla facoltà di chimica a como ...voglio ricominciare una vita nuova, sì mi sento soddisfatta.
Ho scoperto i siti pro ana tramite un telefilm poliziesco "The inside"....e ho riscontrato con mia piacevole sorpresa che tutto ciò che leggo a favore di anoressia a bulimia non mi tocca affatto. Come dire...leggo cose che hanno attraversato molti anni della mia vita....come fosse uno specchio e non ho paura,nè angoscia. Posso solo dispiacermi che esista una comunità così vasta.
Ringrazio la vita di aver scoperto solo ora queste community perchè se le avessi conosciute quando stavo ancora male nn so cosa sarebbe successo.
Non mi considero completamente guarita, anzi sono consapevole di essere un soggetto a rischio esattamente come ex tossici ed ex alcolisti. Ma se ho avuto molta forza per cercare di autodistruggermi, posso averne altrettanta per ricostruire me stessa e conservare il mio amor proprio.
Mia madre mi ha chiamata Susanna perchè quando era incinta di me vide la figlia di una sua amica, mia omonima, mangiare con gusto ed entusiasmo un pezzo di pane e mortadella; mia madre mi descrive ancor'oggi gli occhi di quella bimba piena di luce e di gioia di vivere; la stessa che avrebbe voluto per me.
Ho imparato a portare rispetto per il mio nome e per il significato che ha per chi me l'ha regalato, una dimostrazione di grande coraggio e fiducia nella vita.
La mia è una semplice testimonianza di ciò che si prova a vivere con addosso malattie come anoressia e bulimia. Continuerò a chiamarle così, niente nomi confidenziali...ciò che uccide non può essere amico, nè mio,nè di nessun altro!

Grazie mille Susanna per il tuo contributo.
postato da AntiProAna81 alle ore 13:37 | link | commenti (7)
categorie: esperienze personali
martedì, 28 agosto 2007

LA LEGGE DI ANA

E rieccomi pronta a sfoderare le mie armi...per provare a mostrare a chi passa per di qui quanto una reale malattia possa essere divinizzata e ridicolizzata dalle stesse persone che ne soffrono!
oggi posterò la cosìddetta "legge di ana": come al solito in rosso i miei personalissimi commenti!

°Il bagno è il mio Sacro confessionale.
Ognuno decide di confessarsi con chi vuole...spesso si va in bagno per piangere e nascondere agli altri le lacrime...ma sinceramente immaginare che il mio bagno possa ascoltarmi e fungere da padre confessore mi spaventa!
 °Mi prostrerò dinnanzi al gabinetto e farò penitenza per i miei molti peccati. Questa è interessante...una volta si usavano le 4 ave Maria...adesso si espiano i peccati con il vomito autoindotto...
°Sono colpevole di non apprezzare ciò che sono e quello che ho. Non apprezzi la vita...non ti apprezzi per quello che sei è vero...forse questa è la frase più lucida derviante dal delirio pro ana che abbia mai letto. l'unico problema è il modo per accettare la vita e te stessa...che di certo non passa per l'autodistruzione... °Sono un uragano emotivo. Un flusso laverà via questi peccati, mi lascerà per dare inizio a un nuovo domani. Le emozioni non sono cose negative...bisogna imparare a convivere con ogni forma di emozione: dolore, gioia, euforia...se la vita fosse facile e senza ostacoli sarebbe noiosa...
 °Confesserò quotidianamente, e se non lo faccio, ci sarà un atto di contrizione. Tradotto per le persone sane: vomiterò ogni giorno...
°Taglierò o comunque punirò il mio corpo, perché è sempre stato troppo. Il tuo corpo insieme alla tua anima è quanto di più prezioso hai...perchè dilaniarlo con pensieri deliranti e con tremende punizioni?Puoi ottenere ciò che cerchi pensando più a te e pensando di meno a cosa pensano gli altri di te, al marcio che c'è intorno a te e a tutto il dolore che gli altri ti provocano cercando di appoggiarti a chi ti ama veramente e non ad una malattia personificata.
°Cercherò di essere magra e perfezionerò Ana come mia sorella. Sosterrò altre come me. Difenderò le altre . Sarò perfetta..Ana non è una persona...tua sorella non ti ucciderebbe...tua sorella non ti inculcherebbe un ideale malato...tua sorella ti amerebbe per come sei!invece di aiutare le altre a morire aiuta e aiutati a vivere!

ESISTE UNA ALTERNATIVA AL DOLORE...ESISTE UNA ALTERNATIVA ALL'ANORESSIA...
PRIMA DI TUTTO COLTIVA LA TUA VITA CON TUTTO L'AMORE CHE PUOI...NESSUN DOLORE, NESSUN PENSIERO E NESSUNA PERSONA PUò RIDURTI A PELLE E OSSA...NON è UN IDEALE SANO QUELLO A CUI ASPIRI...RIBELLATI A TUTTO QUESTO...SOLO TE SEI IN GRADO DI FARLO!!!!

postato da AntiProAna81 alle ore 13:09 | link | commenti (5)
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lunedì, 30 luglio 2007

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

PER PROBLEMI DI CONNESSIONE NON RIESCO A SEGUIRE IL BLOG COME VORREI!
SPERO DI RISOLVERE IL PRIMA POSSIBILE...
MA UNA COSA è CERTA:
NON HO ABBANDONATO LA MIA BATTAGLIA!

A PRESTO!
postato da AntiProAna81 alle ore 10:30 | link | commenti (8)
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mercoledì, 11 luglio 2007

LE COMPLICANZE DERIVANTI DAI DCA

Molti organi sono interessati dalle complicanze derivanti dal digiuno, dal vomito autoindotto e dalla denutrizione…

I principali organi che risentono delle complicanze derivanti dall’anoressia e dalla bulimia sono:

- Apparato cardiocircolatorio (danni al muscolo cardiaco, molto gravi e con esiti anche mortali)

- Apparato gastrointestinale (lesioni ulcerative a esofago e stomaco, rottura di stomaco, riduzione della motilità intestinale, difficoltà digestive, statosi epatica, epatite acuta, pancreatite)

- Apparato muscoloscheletrico (riduzione della massa muscolare e ossea, con osteoporosi da moderata a grave)

- Apparato genito-urinario (amenorrea, sterilità, insufficienza renale acuta o cronica)

- Sistema Nervoso Centrale (riduzione della performance cognitiva, perdita di memoria e concentrazione)

- Sistema Nervoso Periferico (parestesie, cioè formicolii e perdita della sensibilità agli arti)

Le persone affette da disturbi del comportamento alimentare in uno stadio cronico o avanzato hanno un rischio di mortalità alto.
Le principali cause di morte sono legate a:

  1. complicanze del vomito e dell'abuso di diuretici/lassativi
  2. complicanze della denutrizione
  3. suicidio

Gli effetti del vomito autoindotto e del consumo di lassativi e diuretici

L’uso di lassativi o il ricorrere al vomito autoindotto porta a complicanze che rappresentano una delle prime cause di danno fisico nei DCA.

Le principali complicanze sono:

Ipopotassiemia, iponatremia, ipocloremia:

La perdita di potassio, sodio e cloro provoca complicanze metaboliche (alcalosi, chetonuria), renali e cardiovascolari, sia in forma acuta che cronica.
I sintomi sono: sete, vertigini e ritenzione idrica, causa di gonfiore alle e alle  braccia, debolezza, apatia, tic nervosi.
In particolare vomitare dopo avere assunto ingenti quantità di acqua (pratica molto diffusa nel tentativo di eliminare tutto quello che si è ingerito anche se poi non si può eliminare tutto) crea cambiamento nell'equilibrio idrosalino, che ha come sintomo spossatezza, tremori e tachicardia e può portare aritmie cardiache anche gravi (dalla tachicardia alla fibrillazione).
I danni renali più frequenti sono la perdita del rene e la calcolosi renale.

Infiammazione delle ghiandole salivari:

Le ghiandole salivari risentono del vomito autoindotto il quale porta tumefazioni molto evidenti
Le ghiandole salivari infiammate si gonfiano, ma possono anche produrre calcoli che possono ostruire i dotti salivari e provocare un intenso dolore. La ghiandola parotide in particolare gonfiandosi tende a modificare la fisionomia del volto, dando al viso un aspetto tondeggiante; il fenomeno scompare generalmente in qualche settimana con l'astensione del vomito autoindotto. per aumento della produzione di saliva e per lo squilibrio idrosalino che si crea vomitando.

Gli effetti della malnutrizione nei DCA

La malnutrizione presente nelle varie “diete” di chi soffre di DCA si presenta come una riduzione del metabolismo (il corpo percepisce le carenze nutrizionali e inizia a 'risparmiare', limitando il consumo di energia), che si ripercuote velocemente sulla funzionalità della tiroide che regola tra le altre la temperatura corporea (freddo alle estremità) .La carenza di proteine è spesso responsabile della comparsa di gonfiore ed edemi alle gambe e al volto, ed è un segno grave, perché correlato ad un'aumentata mortalità.

Complicanze cardiovascolari:Vi è una alterazione sia del ritmo cardiaco che della normale anatomia del cuore.

Complicanze gastrointestinali:L'apparato grastrointestinale è tra i più colpiti nel caso di malnutrizione e di vomito autoindotto; i soggetti con disturbi alimentari soffrono spesso di dolori e gonfiori addominali, specialmente dopo il pasto, digestione rallentata, stitichezza ed esofagite. In un terzo circa delle persone colpite da Anoressia Nervosa si riscontra un innalzamento delle transaminasi, dovuto a sofferenza del fegato.
Un'altra complicanza più rara ma temibile perché potenzialmente mortale è la pancreatite acuta.


Complicanze a carico di ossa e muscoli
:Osteoporosi e fratture spontanee sono dovute a una diminuzione dei livelli di estrogeni conseguente all'amenorrea o alla malnutrizione. Può comparire una profonda debolezza (astenia), legata alla perdita di massa muscolare.

Alterazioni ematologiche e immunologiche:La riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue (anemia), la riduzione del numero di globuli bianchi (leucopenia) e di piastrine (piastrinopenia o trombocitopenia), unite ad anomalie di vario genere della funzione immunitaria sono frequenti alterazioni che si manifestano nei pazienti affetti da DCA a seguito della grave malnutrizione.


Amenorrea
:Assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi.

Atrofia cerebrale e anomalie neurologiche:Alterazione causate da un deficit di sostanza bianca e grigia, dall'allargamento dei solchi e dalla dilatazione dei ventricoli cerebrali. Diminuzione dell'attenzione, della capacità di concentrazione e della memoria, con deficit di abilità visospaziale. Mentre le variazioni a carico della sostanza bianca e all'allargamento dei ventricoli ritornano alla normalità successivamente al recupero del peso corporeo, il deficit di volume della sostanza grigia può diventare irreversibile.

 

In sostanza...ne vale la pena?
E' così importante per voi diventare uno scheletro vivente?
Scegliete la vita...non la morte!!!!
postato da AntiProAna81 alle ore 14:39 | link | commenti (31)
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lunedì, 09 luglio 2007

ESTRATTO DELLA FILOSOFIA PRO-ANA

Ecco a voi un altro piccolo estratto della filosofia Pro-Ana

Vivete ancora in casa con i genitori che vi rendono la vita impossibile?
Gli amici vi forzano a mangiare quando uscite in gruppo?
Abitate con il ragazzo che controlla quello che avete nel piatto?
Vostro marito stressa perchè mangiate poco?
Piuttosto che vomitare o sentirsi uno schifo dopo, ci sono soluzioni che possono evitare il tardivo pentimento, le liti o gli sguardi sbilenchi degli altri.

E se invece ragionaste sul fatto che le persone che veramente vi amano stanno facendo qualcosa per voi e non contro di voi?
Pensare che si interessano di voi perché hanno paura di perdervi è troppo difficile?
Ecco secondo me la differenza tra le vere malate e le fanatiche pro ana…le persone che sono malate veramente si sentono sole…non hanno nessuno accanto che si preoccupi per loro…le persone che hanno l’amore attorno alla fine ne escono!

Ecco qui qualche pratico consiglio per ovviare presto e bene al problema.
Ed ecco a voi altri consigli per la morte!!!!

Ricordatevi di mangiare lentamente, chiaccherate con gli altri.
Consiglio utile anche per le persone “sane”…ingozzarsi e fare le asociali è decisamente poco utile!

Davanti agli altri cercate di avere un atteggiamento normale verso il cibo, se per esempio stanno tutti mangianto le patatine assaggiatene una anche voi. Non è bello essere quella che dice sempre di "no" a tutto.
E ci sarà un motivo no?

Ordinate sempre cibi leggeri al ristorante, evitate le salse e i condimenti ricchi. Consiglio a tutte i ristoranti giapponesi.
A parte che il costo del giapponese è alto…ma in ogni caso…evitare cose grasse è normale e utile per chiunque!


Per evitarvi certi piatti potete inventarvi qualche allergia o intolleranza alimentare, in questo modo si fanno fuori con facilità latticini e uova (quindi tutto ciò che li contiene).
Tanto il fatto che non siete propriamente sane è evidente!!!


Se vi trovate in casa fate sparire ogni tanto qualcosa tipo un pacchetto di crekers o una merendina, possibilmente qualcosa di non esagerato (se siete molto magre è inverosimile che vi facciate fuori un pacco di biscotti), ma che si noti. Per esempio lasciate in giro un pacco di biscotti, sembrerà che ne abbiate mangiati alcuni e vi siete scordate la scatola lì.
Perfetto…fate buttare i soldi ai vostri genitori…buttate i soldi solo per autoconvincervi che siete voi le normali e noi i rompiscatole!


La gente tende a vedere Ana come una malattia, ma un atteggiamento positivo mal si sposa con l'idea di malattia, quindi allontanerete un pò quest'idea dalla vostra persona.
Non è la gente che vede ana come una malattia…ma è l’anoressia ad essere una malattia!!!


A seconda del tipo di uscita e di pesone che dovrete incontrare scegliete abiti che mettano più o meno in risalto quanto siete magre (esempio: non è una buona idea per una ragazza molto magra andare a cena dalla nonna con minigonna e top aderenti e poi non mangiare nulla).
Andiamo avanti con la farsa e con le menzogne…questo mondo si avvicina sempre più a quello dei tossicodipendenti!


Evitate scene teatrali tipo scleri davanti al piatto di pasta... nessuno sano di mente darebbe di matto davanti alle tagliatelle, già il mondo è pieno di preconcetti verso le Ana, non fomentiamoli. Le stesse cose che si dicono dando in escandescenza possono essere dette in tono civile. Non importa quanto vi stressino, l'auto controllo che tirate fuori per Ana potete farvelo tornar utile nella vita di tutti i giorni per gestire le varie situazioni.
Ma perché non vi rendete conto che non siete poi sani di mente…che vi autodistruggete e quindi vi fate del male volontariamente!!!!la vita è troppo bella per buttarla via in nome di uno stereotipo…


La vita è la vostra, voi potete decidere e non dovete permettere mai che qualcuno sopprima per sempre quel che siete.
Siete delle persone malate…avete bisogno di un aiuto…di persone che vi stiano accanto nei momenti difficili…e che vi aiutino a riprendere la vostra vita!
il vostro dolore…il vostro stile di vita fa del male alle persone che vi amano…terrorizzano chi vi è intorno…chi vi accetterebbe con 6000 kg in più…che vi accetterebbero comunque…perché quello che amano non è il vostro corpo ma quello che c’è dentro…
E non dite che se vi amano veramente devono amare anche ANa…proprio perché vi amano non possono permettere la vostra autodistruzione!

postato da AntiProAna81 alle ore 16:02 | link | commenti (29)
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domenica, 08 luglio 2007

E ora pure la preghiera....

Che il movimento proAna fosse una specie di setta lo avevo sempre sospettato…ma adesso…dopo i 10 comandamenti ho trovato anche il credo…io sinceramente non so se ridere o piangere….

Ho selezionati alcuni credo….

 

Credo nella magrezza assoluta, perchè unica reale forma di bellezza.

 

Possibile che queste pro ana non abbiano mai incontrato nessuno che gli abbia detto che quelle donne pelle e ossa fanno schifo?forse perché se ne approfittano tutti?


Credo nel rifiuto del cibo, perchè mangiare è di ostacolo alla perfezione.

NO: mangiare è fondamentale per vivere!!!!


Credo nell'autocontrollo, nella disciplina e nel domino della mente sul corpo.

Con tutta questa ossessione per il cibo ciò che emerge è chiaramente il contrario: è il corpo che prevale…perché la mente non ti permetterebbe mai di autodistruggerti!


Credo in Ana, unica madre di bellezza, unica via di salvezza dal grasso.

Mai sentito parlare di dietologi, nutrizionisti, sport, cure mediche?



Credo nella bellezza, credo nel mio desiderio di perfezione.

Secondo me credi più nell’autodistruzione!!!

 

Credo nella mia persona, nella mia autostima.

E chiami autostima il distruggersi per piacere agli altri?


Credo nelle mie capacità, nella forza di volontà.

Se credessi nelle tue capacità faresti una dieta per dimagrire non sceglieresti la strada più veloce!


Credo nel canone estetico Ana.

Che sarebbe quello dei morti viventi!



Credo nella bellezza delle mie ossa.
Che solo un radiologo può apprezzare!!e poi fanno pure male!


Credo di dover vivere al massimo, secondo i miei desideri.

E senza forze come pensi di fare?


Credo nel sostegno di Ana.

Ana è una malattia…non una persona!come fa a sostenerti?

Credo di dover aver cura di me.

E allora lascia perdere l’anoressia!!!


Credo nella bellezza della quale Ana mi fa dono.

Ana al massimo ti dona la morte!!




postato da AntiProAna81 alle ore 14:53 | link | commenti (14)
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domenica, 08 luglio 2007

ANA CONTRO MIA!!!per la serie...la lotta tra stare male o peggio!!!


Nel mio solito girovagare per blog mi sono imbattuta in un post in cui si spiega perché preferire Anoressia a Bulimia…ora…ovviamente è scontato dire che è gia allucinante il fatto che a tavolino si debba scegliere la malattia di cui soffrire (come se mi svegliassi un giorno e mi chiedessi: meglio il colesterolo alto o il diabete?)…ma alcune affermazioni sono allucinanti!

Come di consueto mi getto nei commenti punto per punto:

Iniziamo con il dire che Ana è ordine, disciplina. Si basa sull'auto controllo e quindi a comandare sei tu, tu decidi, tu agisci.

Ah si?

Disciplina e autocontrollo?che dipende da?smettere di mangiare?a comandare sei te?non è forse il desiderio di essere la più bella del reame a comandare?non è forse la società malata che comanda?

Mia è il contrario, è caos, è rimedio dopo una schifosa abbuffata. Mia è il fallimento della tua mente sui tuoi istinti, ma noi non siamo animali e questo non lo dovremmo permettere.

Certo che le abbuffate non fanno bene a nessuno…e invece di dire che con mia rischi esofago, ulcere varie e problemi spaventosi a quasi tutti gli organi ti preoccupi del fatto che non sei un animale…gia…peccato che gli animali mangino solo per necessità e solo ed esclusivamente se hanno fame…e inoltre non si mettono a dieta!!!
Una persona Mia mangia, spesso si ingozza e poi è costretta a correre in bagno per vomitare, ma il vomito è sporco ed è molto più facile che le persone che ti stanno attorno si accorgano di quello che fai. Come pensi reagirebbe tua madre o il tuo ragazzo il giorno in cui ti trovasse uno schizzo di vomito tra i capelli? o sentitisse che il tuo alito odora di acido? O se non tirassi bene l'acqua e chi va in bagno dopo di te capisse subito cosa eri andata a fare tu?

Con Mia ti abbuffi per poi vomitare, ma ricorda che non tutto quello che hai ingoiato lo riuscirai a vomitare. Potresti avere un imprevisto (tipo bagno occupato o guasto se sei in un ristorante) ed essere costretta a tenerti tutto quello schifo dentro.

E cerrrrtttoooo…con la bulimia non freghi i parenti…con l’anoressia li fai fessi e contenti e puoi morire in santa pace!!!

E poi cavolo…il vomito puzza…ma non si vergognano a scrivere certe cose?
Mia è molto dannosa, sia a livello estetico, che a livello fisico. Il vomito e carico di succhi gastrici (acidi) che ti logorano lo smalto dei denti e danneggiano la gola e l'esofago, senza cotare che, l'uso abituale di questa pratica, danneggia la valvola cardiale, non ti permette di assimilare sali minerali e causa il dilatamento dello stomaco (abbuffate = quantità indecenti di cibo ingerite che allargano il tuo stomaco), con relativo aumento del senso di fame e delle quantità di cibo da ingerire per sentirsi sazia.

Il discorso mi sembrava sensato…finchè non sono arrivate le farneticazioni sul peso e sul fatto che il vomito ti faccia venire ancora più fame!!!

Va anche ricodato che con Mia difficilmente si arriva alla magrezza che invece ci dona Ana.

Ecco qui le magie di Ana…che addirittura non ti fa dimagrire…ma ti DONA la magrezza!!!

Addirittura un dono…un regalo!!!ma che parole folli!!!

Per tutti questi motivi è sempre preferibile Ana a Mia, senza tuttavia dimenticare che, usata sporadicamente, Mia può essere considerata un buon rimedio d'emergenza. Nel caso di eventi particolari che ci dovessero costringere a mangiare più di quanto da noi stabilito, usare Mia per liberarsi del cibo in eccesso è una soluzione ammessa e necessaria. Dovete infatti considerare che, se non siete abitualmente Mia, nessuno si insospettirà se per una volta andate in bagno dopo un pasto.

Qui si rasenta l’assurdo…ora il vomito è un mezzo d’emergenza…un po’ come la puntura di cortisone per uno shock allergico…

E ancora il discorso vaneggiante sul fatto che non si accorgerà nessuno del tuo problema…certo…se hai una famiglia che non ti considera…perché se hai intorno persone che ti amano veramente se ne rendono conto e soprattutto non credo nemmeno entri nel tunnel della morte!!
Ricordare comunque che LE ABBUFFATE NON SONO MAI CONCESSE.
I
l pentimento tardivo dopo l'aver ingerito troppo cibo, peggio se cibo ingrassante, è un fallimento personale al quale Mia più rimediare materialmente (anche se solo in parte), ma nessuno potrà rendervi l'orgoglio e l'autocontrollo persi. Voi siete giudici di voi stesse, prima di abbuffarvi pensateci bene e soprattutto pensate al dopo e a quando vi peserete trovandovi ingrassate.

E ancora a parlare di autocontrollo e di ossessione della bilancia…

Se sei veramente te il giudice di te stesso per quale motivo ti fai così male?per quale motivo non ti accetti?

Perché in fondo non è a te che devi piacere…ma agli altri…e questo ti induce a voler essere perfetta…

Abbiamo tutte il potere di rifiutare il cibo, abbiammo tutte il potere per diventare bellissime.

Puoi essere bellissima anche mangiando…perché la bellezza vera va oltre tutto…

Probabilmente ancora non hai incontrato nessuno che ti ha amato veramente…perché in quel caso ti renderesti conto di quanto per chi ti ama veramente tutto il resto è relativo!

postato da AntiProAna81 alle ore 14:15 | link | commenti (5)
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