Salve a tutti.
Oggi si apre un nuovo spazio...dedicato alle vostre esperienze personali...e lo inauguro con la storia di Susanna...una grande persona...una persona che non conosco ma che stimo profondamente.
Chi di voi volesse raccontarmi il suo percorso con la malattia o magari la sua vita a contatto con persone che ama e purtroppo malate mi mandi un messaggio privato..sarò felice di raccontare la vostra esperienza perchè sarà da monito per chi legge...sarà un modo come un altro per far capire a chi sta male che non si è soli e che se lo si vuole si supera tutto...
Ecco a voi la storia di Susanna:
Ciao a tutti. Sono una new entry! Mi chiamo Susanna ho 21 anni e per 14 anni della mia vita ho sofferto di D.C.A.
14 lunghi anni...ebbene sì, chi crede che digiuni forzati o fame nervosa siano una prerogativa dalla pubertà in poi, ahimè si sbaglia di grosso.
Avevo 6 anni quando il problema inizio' a diventare serio...mangiavo le stesse quantità di cibo che assumeva mio padre (che all'epoca aveva 35 anni e lavorava tutto il giorno)e se sommati a una cronica timidezza e la tendenza all'isolamento il mix è catastrofico.
Ero statica,apatica, asociale,remissiva...La mia finestra sul mondo era lo studio...il resto del vuoto lo riempiva il cibo.
Esiste un precedente...avevo 3 anni, frequentavo un asilo privato e avevo come educatrice una suora seguace della pedagogia nera, dinanzi ai genitori si dimostrava un agnellino...ma con i bambini era tutt'altro, ci umiliava, non ci permetteva di giocare e addirittura pretendeva di controllare le nostre funzioni fisiologiche. Fu in quel periodo che sperimentai i primi digiuni in preda alla depressione più totale...ero sempre triste e silenziosa...e mai affamata. Mia madre se ne accorse e non esitò a cambiarmi asilo...solo una decina di anni più tardi ebbi il coraggio di raccontarle il motivo della mia depressione che lei aveva soltanto intuito in parte...
Il resto della mia infanzia prosegue con un drastico rifiuto di questa parte della mia vita.(..io ero più matura...lo dicevano tutti,non socializzavo con i coetanei...ma amavo scambiare ragionamenti con gli adulti...) e un costante ed importante aumento del mio peso corporeo...a 9 anni compaiono le mestruazioni e raggiungo il peso di circa 60 kg.
Mio padre era sempre assente...si giustificava con il lavoro...si il suo lavoro...la sua vita era il lavoro...salvo poi scoprire 8 anni più tardi che li,proprio sul posto di lavoro, c'era anche la sua amante.
Non mi sono mai ribellata ai suoi soprusi...perennemente alcolizzato e insoddisfatto, ha sempre provato un gusto sadico nell'umiliarmi e nel denigrare l'immagine di mia madre.
L'adolescenza procede con il costante aumento del peso e della mia incessante fame nervosa...sono la classica secchiona cicciona...a 12 anni raggiungo il peso di 72 kg!
Non c'era giorno in cui io non pensassi al suicidio...ero sola come un cane...avevo solo la mamma...e non mi bastava....non avevo amici...dell'assenza di mio padre mi ero rassegnata...e tutto ciò che scoprivo del mondo faceva parte delle pagine dei miei libri.
Poi a 15 anni la svolta.
Decido di mettermi a dieta, piano piano,senza fretta...decido di dimagrire ma con calma;d'altra parte ho trascorso 10 anni della mia vita in queste condizioni,che fretta c'è?...e intanto il tarlo della magrezza si fa spazio nella mia mente sempre più annebbiata da un unico obiettivo: dimagrire.
Morale della favola, in un anno e 8 mesi esatti ho perduto la bellezza di 30 kg diventanto uno spaventoso fantasma di 42 kg. Ero evanescente, perennemente priva di forze e di entusiasmo, piangevo almeno un paio di volte al dì e fungevo da attaccapanni per abiti della taglia 38.
La cosa più sconcertante per me fu accorgermi che in quel momento nn me ne importava più nemmeno di apparire attraente agli occhi dei ragazzi...nn avevo le forze per pensarci....La mia temperatura corporea raggiunse i 34 gradi ...ero un cadavere!!!
La telefonata con una cara amica malata di leucemia da anni mi diede uno scossone.
Per togliermi dalla fossa dell'anoressia, mi tuffai in quella della bulimia....in 8 mesi ripresi tutti i kg persi...la mia amica non ce la fece, morì.
Ero disperata...quella sorte doveva toccare a me, non a lei!
Nel frattempo la mia famiglia si disgregò per la causa anticipata sopra...finalmente i miei si separarono...nn sopportavo più la presenza/assenza di mio padre.
Inutile dire che durante quegli anni sono incappata in una miriade di cialtroni tra dietologi e psichiatri guaritori di dca.
Nel 2005 mi fu addirittura diagnosticata un'intolleranza al latte mai esistita!!
Eliminai tutto ciò che contenesse latte...ebbi un altro calo drastico di peso in breve tempo...20kg in 6 mesi.Ero decisamente meglio della prima magrezza...ero ferma a 54 kg e stavo bene,ma il tarlo delle crisi bulimiche ci mise poco a farsi risentire.(la mia tesina di maturità trattava le devianze e i disturbi mentali compresi i miei dca,la intitolai "pace e tempesta") e BOOM tornai 72 kg in altri 6 mesi.
L'anno scorso mi sono rivolta a un dietologo...ma anche lì i risultati erano tristi...in sostanza all'aumentare della tariffa diminuiva il mio peso.
Così mi son tenuta i miei problemi e ho deciso di provarci una volta per tutte da sola...come ci ero entrata ci dovevo uscire.
Dopo un'esperienza molto tragica che qui nn riporterò il legame con mia madre si è intensificato....ho imparato a difendermi dalle manipolazioni di mio padre e 10 mesi fa ho conosciuto il mio attuale ragazzo con cui sono molto felice.
Da un anno circa il cibo non è più il mio pensiero fisso adesso peso 57 kg....sono alta 1.50 e ho una taglia 42...sto divinamente e mi sento cambiata interiormente.
A ottobre inizierò il primo anno alla facoltà di chimica a como ...voglio ricominciare una vita nuova, sì mi sento soddisfatta.
Ho scoperto i siti pro ana tramite un telefilm poliziesco "The inside"....e ho riscontrato con mia piacevole sorpresa che tutto ciò che leggo a favore di anoressia a bulimia non mi tocca affatto. Come dire...leggo cose che hanno attraversato molti anni della mia vita....come fosse uno specchio e non ho paura,nè angoscia. Posso solo dispiacermi che esista una comunità così vasta.
Ringrazio la vita di aver scoperto solo ora queste community perchè se le avessi conosciute quando stavo ancora male nn so cosa sarebbe successo.
Non mi considero completamente guarita, anzi sono consapevole di essere un soggetto a rischio esattamente come ex tossici ed ex alcolisti. Ma se ho avuto molta forza per cercare di autodistruggermi, posso averne altrettanta per ricostruire me stessa e conservare il mio amor proprio.
Mia madre mi ha chiamata Susanna perchè quando era incinta di me vide la figlia di una sua amica, mia omonima, mangiare con gusto ed entusiasmo un pezzo di pane e mortadella; mia madre mi descrive ancor'oggi gli occhi di quella bimba piena di luce e di gioia di vivere; la stessa che avrebbe voluto per me.
Ho imparato a portare rispetto per il mio nome e per il significato che ha per chi me l'ha regalato, una dimostrazione di grande coraggio e fiducia nella vita.
La mia è una semplice testimonianza di ciò che si prova a vivere con addosso malattie come anoressia e bulimia. Continuerò a chiamarle così, niente nomi confidenziali...ciò che uccide non può essere amico, nè mio,nè di nessun altro!
Grazie mille Susanna per il tuo contributo.